In che modo i non udenti possono partecipare all’anno europeo delle persone disabili?

Contattate la vostra Associazione Nazionale dei Non Udenti e chiedete quali attività hanno programmato per commemorare l’anno. Se si è attivi in un circolo locale per non udenti, potreste organizzare qualcosa con il vostro circolo locale.

Sul sito web www.eypd2003.org potrete trovare tutte le informazioni relative all’Anno Europeo. Su questo sito web potrete trovare anche i link al sito web del vostro paese con informazioni sulle attività dell’Anno Europeo nel vostro paese. L’obiettivo dell’Anno consiste nel compiere progressi nell’ottenimento di uguali diritti per le persone disabili.

Festival, dibattiti, partnership, conferenze, proteste, feste, lobbismo ed altro ancora…

Migliaia di attività ed eventi avranno luogo nel 2003 a livello nazionale e locale. Saranno collegati tramite una “marcia della gente”. Ad iniziare dal gennaio 2003 un bus dell’Anno Europeo specificamente studiato attraverserà le grandi e piccole città e i paesini dei 15 Stati membri dell’UE.

Lo slogan dell’Anno è: “Che nulla di ciò che ci riguarda sia fatto senza di noi”.

L’Anno Europeo sarà coordinato in ogni paese da un Ente di Coordinamento Nazionale.

Vi incoraggiamo a partecipare andando alle manifestazioni e ad intervenire nelle attività nel vostro paese od organizzando attività vostre! Questo è il VOSTRO anno e avrà successo solo se voi partecipate!

Naturalmente, l’idea è che non sarà tutto finito alla fine dell’Anno. Ci aspettiamo molto a livello di risultati concreti dal 2003: legislazione ed azioni a livello nazionale volte a prevenire la discriminazione, nuove iniziative miranti ad eliminare le barriere e nuove e più forti alleanze. A tal scopo dovrete esercitare pressioni presso i vostri governi, a livello nazionale, regionale e locale affinché la società diventi libera da barriere per tutti. Potete contribuire al movimento per gli uguali diritti chiedendo al vostro governo di riconoscere la vostra lingua dei segni, fornendo interpreti per la lingua dei segni nel mondo dell’istruzione e del lavoro ed in altre situazioni, per impartire una istruzione bilingue di alta qualità ai bambini non udenti ecc.